Avviso per progetto "Dirigere in sicurezza"

 

26/01/2011


Azioni pilota per l'attività formativa di imprese e dirigenti, nell'ambito dell'elaborazione di modelli di organizzazione e di gestione ex art. 30 dlgs 81/2008

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PREMESSA

Il Fondo Dirigenti PMI, di seguito denominato il Fondo, è l'ente bilaterale costituito da CONFAPI e da FEDERMANAGER il 2 luglio 2003 e riconosciuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con D.M. 221/I/2003 del 4 agosto 2003 che promuove la formazione professionale continua dei dirigenti delle piccole e medie imprese industriali, tramite il finanziamento di "Piani formativi aziendali, interaziendali e individuali (semplici o integrati)", concordati tra le Parti Sociali allo scopo di favorire lo sviluppo, il potenziamento e l'innovazione delle competenze manageriali nelle PMI.

A tale scopo il Consiglio di Amministrazione e l'Assemblea del Fondo nell'ambito della seduta del 01/12/2010 hanno approvato l'adesione al progetto "Dirigere in sicurezza"(vedi il documento "Progetto dirigere in sicurezza – Novembre 2010" allegato) promosso da Federmanager e Confapi tramite appositi strumenti organizzativi e tramite l'Avviso in oggetto.

L'avviso in oggetto riguarda Azioni Pilota articolate che promuovono la qualità nella formazione e realizzano piani formativi aziendali e interaziendali a carattere innovativo; per le modalità attuative delle azioni formative (in particolare la rendicontazione delle singole azioni pilota), laddove non diversamente regolato da questo avviso, si fa riferimento a quanto già indicato nell'Avviso 1/2010 emanato dallo stesso Fondo.

 

1. FINALITA' DELL'AVVISO

Il Decreto Legislativo 81/2008 ha introdotto novità rilevanti in tema di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, prevedendo, in caso di inadempienza alle prescrizioni ivi indicate, l'applicazione di sanzioni rilevanti non solo dal punto di vista amministrativo, ma anche dal punto di vista penale.

Le disposizioni contenute in tale provvedimento sono connesse con quelle contenute nel Decreto Legislativo 231/2001 - Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell'articolo 11 della legge del 29 settembre 2000, n. 300; il combinato disposto di tali norme collega in via diretta ed indiretta le responsabilità previste in relazione ai reati in materia antinfortunistica, alla realizzazione ed adozione da parte delle imprese di idonei modelli di organizzazione e gestione. Alla luce del rilevante ruolo espressamente riconosciuto dalla normativa di settore alle "buone prassi", divenute ormai elemento complementare alle attività di prevenzione nel nuovo sistema di salute e sicurezza, si ritiene opportuno, anche in relazione alla propria specificità di ente bilaterale, promuoverne lo studio, l'elaborazione e la diffusione.

In considerazione di quanto appena esposto, il presente Avviso mira a promuovere l'attività formativa di imprese e dirigenti attraverso attività di studio, promozione ed analisi di buone prassi nonché l'elaborazione dei modelli di organizzazione e gestione ex art. 30 DLgs 81/2008 attraverso Azioni pilota.

 

2. TIPOLOGIA E OBIETTIVI DEGLI INTERVENTI FINANZIATI

Il presente Avviso finanzia la realizzazione di interventi formativi definiti nell'ambito della programmazione concordata tra le Parti Sociali ai diversi livelli di riferimento, coerenti con finalità, obiettivi, caratteristiche e parametri idonei per rispondere in modo mirato ai diversi bisogni delle Piccole e Medie Imprese del territorio nazionale in merito a modelli di organizzazione e gestione ex art. 30 DLgs 81/2008.

L'Avviso intende favorire la presentazione di Azioni pilota articolate che prevedano, nella massima misura possibile, iniziative seminariali, Piani formativi basati su approcci innovativi, iniziative di formazione individuale collegate con altre misure che coinvolgano lavoratori, dirigenti e imprenditori, nelle forme e nei modi resi possibili dalle opportunità offerte dalle normative vigenti, considerando l'adozione del modello organizzativo ex art.30 DLgs 81/2008 come risultato di una consapevole cultura d'impresa.

L'Avviso è mirato pertanto a sostenere interventi finalizzati all'implementazione di tali modelli nelle PMI.

 

3. DISPONIBILITA' FINANZIARIA

La disponibilità finanziaria del presente Avviso per la realizzazione delle Azioni pilota ammonta a complessivi €320.000,00 (trecentoventimila/00). Eventuali altri 80.000 euro saranno aggiunti per spese propedeutiche in caso di adesione al Progetto "Dirigere in Sicurezza" da parte dell'Inail come determinato dall'Assemblea del Fondo tenuta in data 01/12/2010.

 

4. SOGGETTI CHE PRESENTANO ED ATTUANO GLI INTERVENTI

Possono presentare domanda di ammissione al contributo finanziario del Fondo Dirigenti PMI:

a)     Enti di Formazione certificati ed accreditati, eventualmente anche presso il Fondo. L'accreditamento dovrà essere documentato a mezzo di dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del D.P.R.445/2000.

b)     Associazioni temporanee di impresa (ATI) o di scopo (ATS) alle quali possono aderire le Università pubbliche e private, gli Istituti di Istruzione Superiore. In tal caso il titolare responsabile del Piano e del contributo finanziario del Fondo Dirigenti PMI è il capofila dell'ATI/ATS. Il Soggetto proponente, capofila della costituenda ATI/ATS, dovrà allegare alla domanda di ammissione a contributo una dichiarazione di intenti a costituirsi in Associazione sottoscritta in originale dai legali rappresentanti dei componenti la medesima ATI/ATS con l'indicazione del soggetto capofila (su modulo predisposto dal Fondo Dirigenti PMI e disponibile sul sito del Fondo).

Nel caso di presentazione di domande di ammissione a contributo da parte di un gruppo di Aziende in franchising le stesse dovranno costituirsi in ATI/ATS.

La costituzione dell'ATI o dell'ATS dovrà essere ufficialmente comunicata al Fondo Dirigenti PMI contestualmente alla restituzione della copia della Convenzione firmata allegando alla stessa una copia in originale dell'atto costitutivo firmato dai soggetti costituenti l'ATI/ATS.

Non sono ammesse ATI/ATS precedentemente costituite con carattere di permanenza nonché genericamente finalizzate alla gestione dei Piani finanziati dal Fondo Dirigenti PMI. Sono, pertanto, esclusivamente ammesse le ATI/ATS costituite per la realizzazione dei Piani di volta in volta presentati e finanziati a valere sullo specifico Avviso cui si riferiscono.

 

5. SOGGETTI BENEFICIARI

Le aziende beneficiarie degli interventi dovranno dimostrare di essere aderenti al Fondo Dirigenti PMI al momento dell'erogazione dell'attività formativa da parte del soggetto attuatore dell'intervento. L'adesione al Fondo dovrà essere dichiarata con apposita autocertificazione del Legale Rappresentante dell'azienda beneficiaria ai sensi del D.P.R.445/2000 con la quale si impegna altresì, pena la revoca del contributo, a mantenere l'iscrizione al Fondo Dirigenti PMI per almeno i 12 mesi successivi dalla data di sottoscrizione dell'autocertificazione.

Le aziende beneficiarie del piano dovranno essere da un minimo di 20 a un massimo di 40.

Il massimo contributo erogabile per azienda non dovrà superare l'ammontare di 16.000 euro.

 

6. DESTINATARI DEGLI INTERVENTI FORMATIVI

Sono destinatari degli interventi formativi i dirigenti dipendenti di Imprese aderenti al Fondo Dirigenti PMI per i quali esista l'obbligo del versamento all'INPS del contributo integrativo di cui all'art. 25 della legge 845/1978.

Pertanto sono destinatari di detti interventi:

a)     Dirigenti assunti con contratto a tempo indeterminato;

b)     Dirigenti assunti con contratto a tempo determinato;

c)     Quadri superiori come definiti dall'accordo Federmanager-Confapi del 22/12/2010.

I destinatari del piano dovranno essere da un minimo di 20 a un massimo di 80.

 

7. CARATTERISTICHE DELLE AZIONI

7.1.  Tipologie

L'Azione pilota è un programma organico di interventi, articolato in Progetti formativi anche a carattere seminariale, o di formazione individuale eventualmente integrati da attività preparatorie e di supporto.

Il Progetto formativo è lo strumento che attua gli obiettivi e le linee generali individuate nell'Azione. Ciascun Progetto deve essere coerente con le finalità e gli obiettivi che intende attuare e prevedere una durata adeguata alle caratteristiche degli interventi da realizzare. Nei Progetti formativi è ammessa l'attività formativa anche a carattere seminariale o di formazione individuale. In caso di formazione a distanza, questa è ammessa nel limite massimo del 50%.

Le eventuali azioni preparatorie e di supporto (c.d. ‘Attività propedeutiche e misure di accompagnamento') alle ‘Attività formative' costituiscono parte integrante dell'Azione Pilota.

In quest'ambito sono ammissibili le seguenti attività:

  1. sensibilizzazione/informazione rivolte agli operatori e ai responsabili delle Parti sociali;
  2. progetti formativi anche a carattere seminariale che coinvolgono i dirigenti delle aziende individuate per l'attuazione delle attività nell'ambito dell'Azione progetto pilota;
  3. monitoraggio e valutazione delle azioni e dei risultati;
  4. orientamento, analisi dei contesti organizzativi, raccolta di materiali didattici etc.

7.2 Criteri

-       Le attività propedeutiche e di accompagnamento possono giungere fino al 40% del totale del finanziamento dell'Azione;

-       Il numero minimo di partecipanti per ciascun Progetto seminariale è di 5;

-       Il numero minimo di partecipanti per l'attività formativa d'aula è di 3;

-       Il numero minimo di partecipanti per l'attività formativa erogata con la metodologia del training on the job o del coaching è di 1;

-       La durata minima di ciascun Progetto formativo, seminariale o non, è di 8 ore;

-       In considerazione della specificità del presente Avviso e nel caso in cui il soggetto presentatore sia un ente di formazione, così come descritto dall'articolo 4 comma a del presente avviso, è consentita l'individuazione delle aziende e dei dirigenti coinvolti nelle attività previste dall'Azione proposta al finanziamento successivamente alla concessione del finanziamento, e comunque entro sei mesi dalla data di inizio dell'Azione.

7.3 Costi Ammissibili

Il costo di ogni singolo progetto formativo va definito sulla base del miglior rapporto possibile fra finanziamento richiesto e qualità/obiettivi dell'attività che si intende realizzare.

Per lo schema dei costi ammissibili fare riferimento a quello dell'Avviso 1/2010.

 

8. SOTTOSCRIZIONE DELL'AZIONE DA PARTE DELLE PARTI SOCIALI

Ogni Azione pilota deve essere presentata sottoscritta dalle parti socie del Fondo CONFAPI E FEDERMANAGER a livello nazionale, pena la non ammissibilità della domanda.

 

9. TERMINI E MODALITA' DI PRESENTAZIONE

Le Azioni pilota devono essere redatte e trasmesse al FONDO Dirigenti PMI tramite la modulistica messa a disposizione dal Fondo, pena la non ammissibilità.

Le Azioni Pilota possono essere presentate al Fondo PMI in qualsiasi momento dalla data di pubblicazione del presente Avviso fino ad esaurimento delle risorse, e comunque non oltre le ore 15.00 del 30/01/2011.  Il CDA valuterà eventuali proroghe dei termini.

A pena di non ammissibilità, l'Azione pilota con in allegato tutta la documentazione indicata in Avviso, deve prevenire in un unico plico al Fondo Dirigenti PMI via posta con Raccomandata A./R. o corriere (purché presente la data di spedizione sul plico), oppure a mano. In caso di invio per posta, fa fede la data del timbro postale di invio che costituisce data di presentazione dell'Azione. In caso di consegna a mano fa fede il protocollo del Fondo Dirigenti PMI.

Il CdA del Fondo PMI si riserva, a suo insindacabile giudizio, nelle forme e nei modi che riterrà più opportuno, la facoltà di modificare le scadenze indicate.

 

Di seguito l'elenco della documentazione da inviare al Fondo, sottoscritta dal Legale rappresentante in autocertificazione ai sensi di legge:

  1. DOMANDA DI CONTRIBUTO FINANZIARIO contenente il FORMULARIO DI PRESENTAZIONE DELL'AZIONE PILOTA;
  2. DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE IL COLLEGAMENTO DIRETTO del Soggetto attuatore con i soci del Fondo;
  3. (se prevista costituzione ATI/ATS) DICHIARAZIONE DI INTENTI ALLA COSTITUZIONE DELL'ASSOCIAZIONE ATI/ATS, sottoscritta in originale dai Rappresentanti legali del capofila e dei partner indicati;
  4. (in caso di soggetto delegato) DICHIARAZIONE DI DELEGA, sottoscritta in originale dalla parte sociale delegante;
  5. copia fotostatica del DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO del Legale Rappresentante in allegato ai documenti per i quali è richiesto;
  6. DICHIARAZIONE DI CONDIVISIONE E APPROVAZIONE DELL'AZIONE, sottoscritta in originale dai Rappresentanti delle Parti Sociali.

Il Fondo Dirigenti PMI si riserva, in ogni caso, di chiedere chiarimenti ed eventuale documentazione integrativa. Per qualsiasi informazione in merito al presente Avviso è possibile.

Tutta la documentazione di ogni singolo Piano deve essere contenuta in un unico plico debitamente sigillato, recante all'esterno oltre alla intestazione e al recapito del mittente la dicitura "Fondo Dirigenti PMI - Avviso per Progetto Dirigere in Sicurezza", titolo del piano e Soggetto attuatore".

Il plico deve essere spedito o portato a mano al seguente indirizzo:

Fondo Dirigenti PMI, Viale Brenta 29, 20139 Milano

 

10. VALUTAZIONE DELLE AZIONI

Le domande presentate vengono valutate dal CdA del Fondo in termini di ammissibilità al contributo finanziario del Fondo Dirigenti PMI, secondo l'ordine di protocollo di arrivo.

L' ammissibilità delle Azioni al contributo finanziario del Fondo Dirigenti PMI è subordinato alle seguenti condizioni:

  • eleggibilità del Soggetto attuatore;
  • presenza della firma delle Parti Sociali socie del Fondo;
  • rispetto di modalità e termini di presentazione della Domanda, del relativo Formulario e della documentazione, ai sensi di quanto indicato nel presente Avviso.

In presenza di speciali circostanze, adeguatamente illustrate dal Soggetto attuatore ed effettivamente connesse con la natura e la specificità degli interventi da effettuare, il CdA del Fondo si riserva di valutare, a suo insindacabile giudizio, l'ammissione al finanziamento di Azioni che comportino deroghe alle prescrizioni contenute nel presente Avviso.

 

11. APPROVAZIONE DELLE AZIONI

Il CdA delibera l'eventuale approvazione delle Azioni ammesse a contributo finanziario e gli elenchi degli eventuali non ammesse a seguito di verifica;

Il Fondo comunica formalmente via fax al Soggetto attuatore l'esito della valutazione ed in caso di finanziamento invia la documentazione per l'attuazione delle attività di cui all'Azione Pilota approvata dal Fondo Dirigenti PMI.

 

12. ATTUAZIONE DELLE AZIONI

Fermi restando le prescrizioni i termini e le procedure, nonché gli obblighi derivanti da quanto contenuto nel presente Avviso, per la gestione di tutte le attività il Soggetto Attuatore è tenuto ad attenersi a quanto stabilito nelle norme di gestione delle attività del Fondo.

L'attuazione (gestione e rendicontazione) delle Azioni Pilota e dei relativi Progetti deve avvenire obbligatoriamente utilizzando la documentazione messa a disposizione del Fondo e nelle modalità indicate in Convenzione entro 12 mesi dalla data di avvio delle attività.

 

13. DISPOSIZIONI E PROCEDURE SPECIFICHE DELL'AVVISO

Per tutto quanto non indicato nel presente Avviso si rimanda alle norme di gestione del Fondo.

L'importo del contributo finanziario del Fondo Dirigenti PMI si intende al lordo di IVA e di ogni altro onere.

 

13.1 Voci di costo

Le voci di costo ammissibili, di cui al preventivo economico, sono esplicitate nel dettaglio nelle norme procedurali del Fondo Dirigenti PMI ed aggregate in tre categorie per le quali si dà indicazione delle percentuali massime di spesa riferite al contributo finanziario del Fondo ed articolazione del rendiconto:

A – Attività propedeutiche (max 40% del costo totale dell'Azione).

B -  Attività formativa.

C –  Costi generali.

 

13.2  Delega a terzi

La delega a Soggetti terzi di parte delle attività previste per la realizzazione dei Progetti è ammessa unicamente per esigenze di apporti integrativi specialistici e, comunque, deve essere contenuta nei limiti del 30% del costo totale approvato dell'Azione.

Non possono essere delegate le attività di Direzione, Coordinamento e Amministrazione.

 

14. ALLEGATI

  • Domanda di contributo finanziario e Formulario di presentazione delle domande ‘AZIONI PILOTA OPERATORI MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE EX ART 30 DLGS 81/2008'
  • Indicazioni procedurali per la gestione delle ‘AZIONI PILOTA OPERATORI MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE EX ART 30 DLGS 81/2008'